Scasciamacchia: l’assessore alle illusioni!

Gionatan Scasciamacchia, chi è costui?” si domanderebbe oggi il buon Don Abbondio di manzoniana memoria. E glielo dico subito.

Scasciamacchia è l’assessore alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Taranto che, politicamente parlando, cento ne fa e cento ne sbaglia: sfiga o incapacità amministrativa? Scelgo senza alcun dubbio la seconda ipotesi, perchè quando una persona non ne azzecca una vuol dire che quel compito non è per lui.

Volete sapere l’ultima che il simpatico (si fa per dire…) Gionatan ha combinato? Il Comune promuove il “Taranto Pizza Village” sulla Rotonda del Lungomare e – incredibile! – i partecipanti sono tutti pizzaioli napoletani. Di tarantini non v’è traccia. Insomma a Taranto, anzicchè promuovere i prodotti tarantini e dare spazio ai nostri operatori del settore, diamo spazio assoluto ai Partenopei!

“Ahi, ahi, ahi signor Scasciamacchia, lei mi casca sulla pizza!”(anzicchè “sull’uccello”) avrebbe detto l’indimenticabile Mike Bongiorno, mutuando l’esclamazione dalla celebre espressione rivolta alla signora Longari.

Ma non voglio scherzare, visto che c’è poco da ridere sull’attività di Scasciamacchia, semmi c’è da piangere.

Pensate al gran “casino” che regna nei mercati, pensate all’ultimo assalto che ha sventrato la recinzione del “Mercatino delle pulci”. Scasciamacchia non è riuscito ad assicurare un minimo di disciplina, non avendo saputo gestire la “questione abusivi” e non avendo offerto soluzioni adeguate rispetto alle esigenze degli operatori in regola.

E ancora. Il Borgo umbertino si sta svuotando di giorno in giorno sempre più, storici negozi chiudono per sempre le saracinesche, e Scasciamacchia continua a parlare di impegno dell’Amministrazione comunale per combattere la crisi del commercio. Ma dove? Ma come? Ma quando? Non vi rendete conto che Stefàno & company fanno solo parole e quest’estate non c’è stata alcuna iniziativa in grado non di far arrivare i turisti, ma almeno di far uscire di casa i cittadini. E Scasciamacchia che fa? Sorride compiaciuto degli sforzi suoi e dell’Amministrazione che rappresenta. Roba da fare impazzire di rabbia i commercianti disperati!

Qualche mese fa gli apprezzabili “Giovani imprenditori” di Confcommercio organizzarono una manifestazione di sensibilizzazione dinnanzi al Teatro Fusco, per denunciare l’abbandono in cui versa lo stesso e più in generale lo stato di crisi e di degrado del nostro Borgo; Scasciamacchia, impettito più che mai (sembrava un pavone!), assicurò progetti e soluzioni. I Giovani imprenditori di Confcommercio e, insieme a loro, tutta la città stanno ancora aspettando.

Però, in fondo, Scasciamacchia col suo sorriso risulta simpatico e apparentemente ingenuo, soprattutto quando compare al fianco dell’inseparabile collega assessore Francesco Cosa: per la serie “Dio li fa e Stefàno li accoppia”.

Ma forse Scasciamacchia è un filosofo e segue il motto: “Le illusioni aiutano a vivere”, ecco perchè ci fa vivere di sogni.

Peccato che i sogni finiscono all’alba e i cittadini si svegliano più incazzati di come si erano coricati.

Meditate Tarantini, meditate… Soprattutto quando tornerete a votare per il Comune…

articolo originale su cronache tarantine