RIUNIONE DI MAGGIORANZA, L’ENNESIMA FARSA!

Chi si aspettava che la riunione di maggioranza dell’Amministrazione Stefàno avrebbe prodotto significativi “scossoni” è rimasto profondamente deluso: come al solito, tutto è finito a “tarallucci e vino”. Ma d’altronde cosa  ci si poteva aspettare da una una classe politica che sembra attaccata con la colla alla poltrona?

Insomma, tanto rumore per nulla.

Il Presidente del Consiglio comunale Piero Bitetti, prima del vertice,  ha “abbaiato e morso”, bacchettando assessori e dirigenti; evidentemente inizia progressivamente a prendere le distanze da Stefàno, preparandosi alle primarie del centrosinistra come candidato sindaco. Così a chi gli rinfaccerà la “colpa” di aver fatto parte di una nave allo sbando quale è appunto questa Amministrazione, potrà replicare: “Ma io avevo già denunciato gli errori e il cattivo funzionamento della macchina politico – amministrativa; ora con me sarà tutto diverso”. D’altrode Bitetti ha cambiato  linea politica tante volte: dalla vicinanza a Cito – De Cosmo (faceva parte del cda di una municipalizzata ai tempi d’oro di AT/6) al passaggio all’UDC di Tucci, per finire ora al PD. “Panta rei”, “Tutto scorre” diceva il filosofo Eraclito e dunque il Bitetti di ieri non è più quello di oggi e sicuramente non sarà più quello di domani.

Caro Bitetti, hai fatto delle critiche, bene: portale sino in fondo! Ma così non è stato, perchè poi la riunione di maggioranza è finita con un apparente “vogliamoci bene”, tanto nessuno se ne vuole andare a casa e si “tira a campare”.

Caro Bitetti, condivido in pieno le tue critiche, ma siii coerente ed esci dalla maggioranza: non puoi dare “un colpo al cerchio ed uno alla botte”!

Significative poi sono state le critiche mosse dal capogruppo SDS Alfredo Spalluto, che ha espresso forti e fondate riserve in ambito di programmazione di lavori pubblici. Pare che solo Spalluto, nella riunione in oggetto, sia stato più coerente e non abbia ammorbidito le riserve espresse.

Quando poi leggiamo il documento finale di questo vertice di maggioranza, notiamo la parola magica “strategie”. Ma quali strategie?Non so se c’è da ridere o da piangere, visto che Stefàno & company hanno sempre navigato a vista, hanno più improvvisato che programmato, fingendo di vivere e soprattutto farci vivere in un’isola felice, nell’isola che non c’è.

Comunque vedrete che il PD alla fine “staccherà la spina” all’Amministrazione Stefàno, come pure altri componenti della maggioranza; ci sarà un “fuggi fuggi” all’insegna del “si salvi chi può”. Proprio alla luce del fallimento dell’Amministrazione Stefàno cercheranno di rifarsi una verginità politica, rinnegando e pugnalando il sindaco.

Così è la vita e così va la politica: purtroppo si sale e si scende dal carro del vincitore, neanche fossimo su una giostra impazzita. La coerenza è proprio un optional…

E sullo sfondo un duello tra Piero Bitetti e Lucio Lonoce per essere, attraverso le primarie, il candidato sindaco del centrosinistra, cercando di far dimenticare a tutti di essere stati tutt’uno con Stefàno.

Ma hanno fatto i conti senza l’oste, perchè il cittadino non dimentica più, la rabbia gli ha fatto tornare la memoria…

E soprattutto è incazzato nero!

articolo originale su cronache tarantine