
Incredibile a Taranto! Il Sindaco Stefàno ha emesso un’ordinanza nei confronti del “Music & Lounge Bar Zacapa” per inquinamento acustico. Il motivo? In base ai rilevamenti dell’Arpa la “musica dal vivo” proveniente dal locale superava i decibel consentiti dopo mezzanotte ed il primo cittadino ha dovuto agire di conseguenza.
Per carità, Stefàno si è attenuto alla Legge, ma – come dicevano i Latini – “est modus in rebus”, ci deve essere cioè una misura in tutto, e prendersela con un’attività commerciale che ha avuto solo la colpa di aver dato vita ad un po’ di buona musica, magari superando un po’ i limiti previsti dopo una certa ora, mi sembra proprio un’esagerazione.
E parliamo di artisti che non fanno musica da discoteca, ma eseguono prevalentemente brani di musica leggera: per capirci, non siamo al “Cocoricò” con la sua “musica a palla”.
Sarebbe stato certamente più opportuno che il sindaco (o in sua vece un assessore o un dirigente o almeno un funzionario), invece di emettere l’atto amministrativo in oggetto, fosse andato a parlare con il titolare dell’esercizio commerciale, avesse sollevato la questione ed insieme avessero superato il problema.
Sindacò Stefàno, ma Lei dove vive? Forse in convento? Non comprende che la nostra città, ridotta dalla Sua Amministrazione a “cimitero” quanto ad aggregazione, momenti sociali e spettacoli, ha bisogno di iniezioni di vita, di entusiasmo, di energia, che quest’ordinanza vuole spegnere?
Sindaco Stefàno, ma Lei è mai stato a Rimini? Lo sa che lì di notte ci sono la movida, la musica, il passeggio ed i locali scoppiano di gente? E non si pensa certo a qualche piccolo rumore prodotto da dolci note musicali.
Sindaco Stefàno, ma Lei è mai passato di sera non dico da Lecce, da Bari, da Ostuni, da Gallipoli, ecc., ma almeno da Martina Franca? Lo sa che lì, a 30 km da Taranto, a mezzanotte sembra di essere a mezzogiorno, per la tanta vita che c’é’? E Lei fa l’ordinanza per “inquinamento acustico”. Ma mi faccia la cortesia…
Inquinamento acustico per un po’ di musica in più dopo mezzanotte: pazzesco!
Sindaco, ma pensi piuttosto all’Ilva che ogni notte vomita veleni letali. Alzi invece la voce, urli come un forsennato, contro questa fabbrica di morte, invece di andare a trovare “il pelo nell’uovo” nei confronti dello “Zacapa Cafè”!
Anzi, Sindaco, si dimetta proprio e tolga il disturbo quanto prima, ponendo fine ad un’agonia amministrativa che dovrebbe terminare nella primavera 2017.
Taranto ha bisogno di un sindaco “vivo”, che aiuti le persone che vogliono far vivere questa città. E Christian Masiello , il titolare dello “Zacapa Cafè”, è uno di queste: ha avuto la capacità di creare eventi, muovere – nel suo piccolo – l’economia locale e soprattutto offrire svago e distrazione ad una città morta, ma paradossalmente è risultato destinatario di un’ordinanza incredibile.
Chi l’avrebbe mai detto che lo “Zacapà Cafè”, quanto ad inquinamento, avrebbe fatto concorrenza all’Ilva…
Succede solo a Taranto!






