
L’imprevedibilità e le scelte assolutamente illogiche del sindaco Stefàno non finiscono più di stupirci, ma non pensavo che potesse arrivare a tanto: conferire la delega assessorile all’Urbanistica ad una biologa. E’ purtroppo la realtà che supera la fantasia. Incredibile!
Per carità, nulla di personale nei confronti della sessantottenne dottoressa Ersilia Marra, campana, ex dirigente del CNR di Bari, che presenta un curriculum di tutto rispetto, ma – lo evidenzio per così dire a caratteri cubitali – per quanto concerne il suo settore, la sua branca, non certo per l’Urbanistica.
La dott.ssa Marra sarà pure un genio nel suo campo, ma la immaginate dinnanzi ai progetti urbanistici che dovrebbero ridisegnare radicalmente il futuro di Taranto? Io, come si suol dire, “non la vedo proprio”.
E’ un’altra trovata del sindaco Stefàno, che va ormai a ruota libera, che non si consulta con le forze politiche di maggioranza che lo sostengono, che si ritiene evidentemente l’unico depositario della verità e del bene comune: l’ “unto del Signore”, una sorta di “messia” in salsa tarantina.
La segreteria cittadina del PD si è ribellata dinnanzi a questa decisione del primo cittadino, ma poi alla fine piega la testa, pur di mantenere qualche posticino in giunta. Diverso ed auspicabile sarebbe se, con un atto di orgoglio e di dignità politica, uscisse dalla maggioranza, anche per far comprendere al sindaco che l’epoca degli “uomini soli al comando” deve finire una volta per tutte.
Povera Taranto! Abbiamo più che mai bisogno delle persone giuste al posto giusto, alla luce ed in considerazione delle loro specifiche competenza del settore, ed invece, con questa scelta scriteriata, è come se ci venisse servito un “cavolo a merenda”.
Forse – e questa è la cosa più grave – Ippazio Stefàno neppure si rende conto dell’inadeguatezza professionale del neo assessore Marra rispetto ad una materia che non le appartiene affatto, essendosi sempre occupata di tutt’altro nella sua pur lunga e brillante carriera.
Che brutto colpo che il sindaco di Taranto ha inferto alle tante professionalità tarantine, esperte del settore urbanistico: evidentemente per lui non esiste la meritocrazia e la competenza! Per Stefano siamo tuttologi: tutti possono fare tutto. E magari una mattina un macellaio si presenterà in sala operatoria e insisterà per eseguire un intervento chirurgico. Tanto chi se ne frega della competenza e della professionalità!
Questa è la sua logica, sindaco Stefàno! Che brutta fine ci ha fatto fare! Ora capite perchè qualcuno addirittura rimpiange Rossana Di Bello! Il che è tutto dire! Chi l’avrebbe mai detto… Succede a Taranto…







