Taranto – Lavori pubblici assai scadenti con gravi pericoli per la sicurezza. È il caso di via Lama.
Strada sprofondata con un “cratere” che si era aperto; successivamente intervento con rappezzo di asfalto; poco dopo ulteriore crollo con il “cratere” nuovamente riapertosi.
Lavori fatti “con i piedi”!
Scusate, ma come vengono eseguiti i controlli da parte del settore Lavori pubblici? Evidentemente in modo assolutamente non adeguato, considerando quanto accaduto.
Il sindaco Rinaldo Melucci (PD) è rintanato all’interno di Palazzo di Città con il suo “cerchio magico” di assessori e collaboratori, e non gira e non conosce affatto le problematiche della città. Dopo la campagna elettorale è letteralmente sparito.
L’assessore ai Lavori pubblici Mattia Giorno (PD) intanto è sempre sorridente e ride felice, mentre Taranto sta crollando a pezzi. Proprio Mattia Giorno è stato designato dal PD come candidato sindaco dopo Melucci, tra cinque anni.
Il consigliere comunale e regionale Vincenzo Di Gregorio (PD) continua a raccontare favole sulla vivibilità di Lama che è il suo bacino elettorale: mente sapendo di mentire.
Questa è l’amministrazione Melucci: dimostratemi il contrario.
Io, da consigliere comunale, sto conducendo una dura opposizione, ma non basta.
Chiedo perciò a voi Tarantini di affiancarmi attraverso denunce e proteste (ovviamente civili e democratiche) contro questa gestione fallimentare della cosa pubblica.
Rivoltiamo insieme Taranto come un calzino e mandiamo a casa Melucci & company! Facciamolo subito!








