All’indomani dell’incontro farsa al Ministero sul futuro di Acciaierie d’Italia i consiglieri comunali di Taranto Luigi Abbate (Taranto senza I.L.V.A.) e Massimo Battista (Una città per cambiare Taranto) denunciano l’ipocrisia del sindaco Melucci che parla di “accordo di programma e di data storica”. Parole assolutamente ingannevoli perché proprio l’amministratore delegato di Acciaierie d’Italia Lucia Morselli ha dichiarato che non ci sarà alcuna chiusura dell’area a caldo e in più a Taranto si intende realizzare un rigassificatore, riaprire il cementificio, aggiungendo che già si brucia la plastica negli altoforni. Taranto bomba ecologica! E Melucci festeggia. Cosa? L’ulteriore condanna a morte emessa nei confronti dei Tarantini!








